Tema
Glossario
Calybron
La piattaforma che trasforma un processo aziendale in una conversazione: le persone chiedono quello che serve nella lingua che usano tutti i giorni, e dall'altra parte viene eseguito un processo vero.
Organizzazione
L'organizzazione è il cliente, ed è il confine dei dati: niente attraversa da un'organizzazione a un'altra. Ha un nome e uno slug, derivato dal nome, che è la forma breve usata dappertutto.
Sull'organizzazione stanno le cose che valgono per tutto il cliente: il riferimento al sistema di autenticazione, la configurazione del modello linguistico, il piano della licenza. Ogni altra entità — scope, canali, intent, Knowledge Base, Data Source — appartiene a un'organizzazione.
Vedi Organizzazioni e Scope.
Scope
Lo scope è un raggruppamento orizzontale di vari intenti, dentro un'organizzazione. Il suo scopo è perimetrare ambiti diversi perché non si mescolino: un comune che gestisce i rifiuti e i tributi non vuole che un intent dell'uno risponda a una domanda dell'altro.
Lo slug di uno scope ammette lettere, cifre e i separatori / e : — per esempio servizi/rifiuti o assistenza:primo-livello. Il nome completo si compone con quello dell'organizzazione, nella forma organizzazione:scope.
Lo scope è un confine funzionale
Il confine dei dati è l'organizzazione. Ciò che deve restare riservato si protegge con le Capability.
Channel
I Channel sono i componenti attraverso i quali utenti e sistemi esterni interagiscono con Calybron: Telegram, WhatsApp, Mail, Chat web, Voce.
Ogni Channel parla il protocollo del proprio mezzo, mentre la connessione fra il Channel e Calybron avviene sempre con una comunicazione sicura e persistente, usando il CIP (Channel Interaction Protocol).
Un Channel può servire più di uno scope: è il caso normale quando un unico punto di contatto — un solo bot, un solo numero — deve coprire ambiti che restano distinti.
L'autenticazione dell'utente avviene a livello di Channel, secondo le logiche più adatte al mezzo; l'esito viene comunicato a Calybron, che applica le Capability ricevute per determinare quali intent siano disponibili nello scope corrente.
Channel Gateway
Il Channel Gateway è il componente che funge da punto di interfaccia tra tutti i Channel e Calybron. Attraverso il CIP:
- verifica la validità di ogni canale controllandone il CIP Token,
- riceve le interazioni dai Channel e le instrada verso la piattaforma,
- riporta ai Channel le risposte prodotte.
Gestisce inoltre l'associazione tra ogni richiesta e la relativa sessione, garantendo la continuità e il corretto instradamento delle conversazioni.
CIP - Channel Interaction Protocol
Il Channel Interaction Protocol (CIP) è il protocollo di comunicazione sicura usato per collegare ogni Channel al Channel Gateway.
Attraverso il CIP Token, il protocollo:
- identifica il canale che si sta connettendo,
- lo associa alla sua Organizzazione,
- verifica l'eventuale autenticazione richiesta dal canale,
- avvia e mantiene la comunicazione tra il Channel e il Channel Gateway.
Oltre alla fase di autenticazione, il CIP supporta modalità di interazione sia passive (utente che avvia la comunicazione) sia attive (invio di notifiche o messaggi dal sistema verso l'utente), oltre a meccanismi di keepalive che garantiscono la stabilità della connessione.
CIP Token
Il CIP Token è la credenziale con cui il Channel Interaction Protocol riconosce e valida un Channel. Quando un Channel si connette, attraverso il token la piattaforma:
- identifica il canale e gli scope su cui ha diritto di operare,
- lo associa alla sua Organizzazione,
- recupera la configurazione, fra cui le reti ammesse,
- conferma che la connessione provenga da una rete autorizzata.
Un Channel opera quindi solo negli scope che gli sono stati assegnati e dalle reti autorizzate.
Capability
Le Capability definiscono i diritti di accesso agli intent e determinano quali operazioni un utente può eseguire. La lista di Capability di una sessione esiste quando l'utente è autenticato.
Le Capability non vengono generate da Calybron, ma trasmesse dal sistema che gestisce l'autenticazione dell'organizzazione. Calybron le riceve e le applica per determinare quali intent siano disponibili all'utente nello scope corrente: un intent che richiede una capability è visibile soltanto a chi la possiede.
Capability e Permission
Le Capability riguardano gli utenti finali sui canali e danno accesso agli intent; le concede il sistema di autenticazione del cliente. Le Permission riguardano gli operatori della dashboard e danno accesso alle azioni della dashboard; le concede la piattaforma, tramite i ruoli.
Intent
Un Intent rappresenta la definizione della volontà espressa a Calybron e identifica univocamente la tipologia di operazione richiesta. È identificato da una stringa detta intentSlug e appartiene sempre a uno specifico Scope.
Lo slug si ricava dal nome dell'intento, ed è il nome con cui la piattaforma lo chiama. È unico per scope: due organizzazioni possono avere un intento con lo stesso nome.
Gli intenti si dividono in due tipologie principali:
- Catalogue Intent – Rappresentano le informazioni di contesto di Calybron, ovvero ciò che il sistema «sa» su un determinato argomento, il tipo di comunicazione da adottare e il ruolo da mantenere. Non avviano flussi o azioni operative: definiscono la base di conoscenza e il comportamento di Calybron.
- Dynamic Intent – Rappresentano l'elemento operativo di Calybron. Avviano flussi, processi o azioni, interagendo con sistemi esterni o con altre componenti interne.
Ogni Intent può richiedere una o più Capability. Un intento che non ne richiede nessuna è pubblico.
Catalogue Intent
I Catalogue Intent definiscono il contesto di conoscenza di Calybron. Contengono informazioni statiche o semi-statiche come:
- ciò che Calybron conosce su un determinato argomento,
- il perimetro entro cui fornisce risposte,
- il registro comunicativo da utilizzare,
- il ruolo che deve assumere durante l'interazione.
Dynamic Intent
I Dynamic Intent sono l'elemento operativo e interattivo di Calybron. Possono:
- avviare processi o azioni,
- interagire con sistemi esterni,
- generare nuove richieste verso l'utente,
- adattarsi al contesto della conversazione,
- integrare informazioni dinamiche provenienti da fonti in tempo reale.
Sono iniettati nel sistema tramite l'IIP (Intent Injection Protocol) o scritti dalla dashboard, e permettono di estendere le funzionalità di Calybron in base allo scope di appartenenza.
IIP - Intent Injection Protocol
L'Intent Injection Protocol (IIP) è un protocollo di comunicazione sicura che consente a sistemi esterni di iniettare Dynamic Intent all'interno di Calybron. Attraverso l'IIP è possibile:
- registrare nuovi Dynamic Intent in uno scope specifico,
- ricevere dal sistema le interazioni dell'utente che corrispondono a tali intenti,
- inviare a Calybron le risposte o le azioni generate dal sistema esterno.
Ogni token è univocamente associato a un DIM (Dynamic Intent Module).
DIM - Dynamic Intent Module
Con il termine DIM si intende qualsiasi componente software che inietti intenti dinamici a Calybron e che implementi il protocollo IIP.
Processo
Un Processo è la descrizione di un procedimento aziendale così come lo si disegna: i passaggi, chi li compie, le decisioni. È la forma in cui il processo si discute con il cliente.
Vedi Processi e Flow.
Flow
Un Flow è la traduzione eseguibile di un Processo: la sequenza di passi che la piattaforma esegue davvero quando un intento lo avvia — leggere da un sistema, scrivere in un altro, chiedere un dato mancante, produrre una risposta.
Un Flow è ciò che sta dietro un Dynamic Intent, e può essere avviato anche senza conversazione, da una Pianificazione o da un webhook.
Process Monitor
La vista di un Processo che mostra le esecuzioni recenti e, per ciascuna, lo stato di ogni passo — in elenco e sul disegno del processo. Dalla stessa pagina si attivano gli Avvisi.
Vedi Monitoraggio e avvisi.
Avviso
Una regola su un Processo che, quando scatta — un'esecuzione non riuscita, una durata oltre soglia — manda una mail ai destinatari configurati, con una gravità e un raggruppamento.
Stato Sistema
La mappa dell'installazione: ogni componente, canale, modulo e risorsa con il proprio stato e le proprie connessioni, aggiornata in tempo reale.
Vedi Monitoraggio e avvisi.
Integrazione
Un'Integrazione è una connessione verso un sistema esterno, configurata una volta e riusata da tutti i Flow della stessa organizzazione: endpoint, credenziali, parametri.
Appartiene all'organizzazione. Il suo tipo determina quali parametri richiede.
Vedi Integrazioni.
Pianificazione
Una Pianificazione fa partire un Processo a orari stabiliti, senza che nessuno scriva niente su un canale: un'espressione cron, un fuso orario, gli argomenti di partenza.
Vedi Pianificazioni.
Variabile e Secret
Le Variabili sono valori condivisi che i Flow leggono al momento dell'esecuzione, invece di averli scritti dentro: un indirizzo, una soglia, un codice cliente. Appartengono all'organizzazione.
Un Secret è una variabile marcata come sensibile: il valore viene cifrato quando si salva, nella dashboard compare mascherato, ed è leggibile in chiaro solo dagli operatori con il permesso dedicato.
Vedi Variabili e Secret.
Knowledge Base
Una Knowledge Base è l'insieme dei documenti che la piattaforma può consultare per rispondere a una domanda. Appartiene a una sola organizzazione e diventa consultabile quando viene collegata a uno o più Scope.
A differenza di un Intent, non produce effetti: non avvia nessun Flow e non coinvolge nessun DIM. La risposta si forma consultando i documenti indicizzati e si fonda su quelli.
Ogni Scope stabilisce come usare le Knowledge Base collegate: Automatico (la piattaforma decide da sé se consultarle), Sempre (la consultazione è forzata a ogni messaggio), Disattivato (non vengono mai proposte, pur restando collegate).
Data Source
Un Data Source è un database dell'organizzazione collegato alla piattaforma perché gli utenti possano fargli domande in linguaggio naturale. La piattaforma analizza lo schema, scrive la query, la esegue in sola lettura e risponde con il dato. Si collega a uno o più Scope.
Analisi documentale
La lettura guidata di un documento — PDF, immagine, Word, Excel — secondo un template di analisi, che dice cosa estrarre e in che forma. Il risultato sono dati strutturati, pronti per un Flow, e il documento può entrare in una Knowledge Base.
Template di analisi
La descrizione riusabile di cosa estrarre da un tipo di documento: l'istruzione, la forma del risultato, i formati ammessi, le Knowledge Base di destinazione. Appartiene a un'organizzazione.
Agent
Il sottosistema che legge dati da applicativi Windows e da siti web che non hanno un'API, e li riversa dove servono. È fatto di Recipe (cosa leggere e dove mandarlo), Runner (il programma che le esegue, sul PC del cliente o su un server) ed esecuzioni.
Recipe
La descrizione di cosa leggere da un applicativo o da un portale: il bersaglio, i passi per raggiungere il dato, i campi da estrarre e il connettore di uscita. Si costruisce insegnando le azioni alla piattaforma, e si rifinisce nell'editor.
Runner
Il programma che esegue le Recipe. Ha una propria identità, rilasciata all'attivazione e revocabile dalla dashboard, e si collega in uscita verso la piattaforma.
Rounded Response
Le Rounded Response sono un sistema che genera, in modo dinamico, lievi variazioni per le risposte ricorrenti prodotte dai Dynamic Intent Module (DIM). L'obiettivo è umanizzare le risposte standard, rendendo l'interazione con Calybron più naturale e meno ripetitiva.
Non modificano il contenuto informativo dell'intento, ma ne variano tono, formulazione e piccole sfumature linguistiche.
Si accendono per intento
Sono un'opzione del singolo Intent, che si abilita quando si vuole quella varietà e si lascia spenta quando la risposta deve restare identica a se stessa — per esempio quando è una comunicazione formale.
Logical Subject
Il Logical Subject rappresenta il concetto centrale o l'entità principale a cui si riferisce un'interazione o un intento. Serve a categorizzare e raggruppare le informazioni all'interno del sistema, facilitando il riconoscimento del contesto e la gestione coerente delle sessioni.
Subject Type
Il Subject Type definisce la tipologia del Logical Subject, specificandone la natura e le caratteristiche principali. Consente a Calybron di distinguere tra diverse classi di entità e di applicare regole, permessi e comportamenti differenti in base al tipo di soggetto trattato.
Context
Logicamente in una sessione, appena viene emesso un Logical Subject, tutti gli intenti ingaggiati da quel momento fanno parte di un Context.
Un contesto non è altro che una serie di intenti che condividono un soggetto logico.
Session
Una sessione è il raggruppamento delle interazioni di un utente con Calybron, ed è contestualizzata dall'organizzazione con cui interagisce e dal Channel utilizzato.
Raggruppa tutte le espressioni, tutti gli intenti invocati e tutte le risposte fornite.
La modalità di aggregazione delle interazioni in una sessione è decisa da ciascun Channel: su un canale di messaggistica la conversazione è la chat, nella posta è il thread, al telefono è la chiamata.
User
Uno User è qualsiasi interlocutore con un Channel.
Uno User che non viene riconosciuto tramite authentication viene di default definito un Guest.
Se disponibili, le informazioni dello User sono presenti nella Sessione.
Authentication
L'authentication è il sistema con il quale uno User viene riconosciuto da Calybron.
Questa attività è in carico ai Channel, che utilizzano tecniche e logiche specifiche del Channel stesso per determinare l'interlocutore.
L'authentication fa parte del protocollo CIP. Successivamente al processo di autenticazione vengono applicate le Capability dell'utente.
Guest
I Guest sono tutti gli User che non hanno ancora effettuato il processo di authentication o che non ne soddisfano i requisiti. In un canale sprovvisto di autenticazione, ogni sessione appartiene a utenti Guest.
Smart Center
La dashboard di gestione di Calybron: è da qui che si configurano organizzazioni, scope, canali, intent, Knowledge Base, Data Source, integrazioni, pianificazioni, template di analisi e recipe dell'Agent, e da cui si consultano sessioni, esecuzioni e stato del sistema.