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Data Source ​

Un Data Source è un database dell'organizzazione collegato alla piattaforma perché gli utenti possano fargli domande in italiano. «Quanti noleggi sono stati fatti il mese scorso?», «qual è il cliente che ha ordinato di più quest'anno?», «quante pratiche sono ancora aperte?»: la piattaforma scrive la query, la esegue in sola lettura, e risponde con il numero e una frase.

È il contraltare della Knowledge Base: là la risposta è fondata sui documenti, qui sui dati. Un regolamento sta in una Knowledge Base; il numero di pratiche aperte sta in un Data Source.

Appartiene a
Una organizzazione
Punta a
Un database del cliente: relazionale, raggiungibile in rete, con un'utenza di sola lettura
Si collega a
Uno o più Scope: lo scope decide su quali database si può chiedere
Risponde a
Domande sui dati — conteggi, totali, elenchi, confronti — senza avviare alcun Flow

Come risponde ​

01La domandaL'utente chiede in italiano, su qualsiasi canale. La piattaforma riconosce che è una domanda sui dati.
02Lo schemaLa piattaforma mette davanti al modello la struttura del database — tabelle, colonne, relazioni — con le descrizioni scritte dal cliente.
03La queryIl modello scrive la query. Un controllo di sola lettura la verifica prima che tocchi il database.
04La rispostaLa query gira sul database del cliente; il risultato viene tradotto in una frase e consegnato sul canale.

Tutto avviene nel percorso di comprensione: non viene avviato nessun modulo e nessun Flow, e la risposta arriva in un tempo confrontabile con quello di una risposta qualsiasi.

Lo schema analizzato ​

Alla creazione, la piattaforma analizza lo schema del database: tabelle, viste, colonne, tipi, chiavi esterne, una stima del numero di righe. Il risultato è un'istantanea versionata, consultabile nella dashboard come un albero: si apre una tabella e si vedono le sue colonne, con il tipo sul database e come la piattaforma le legge.

L'analisi si rilancia quando lo schema cambia, e la versione sale a ogni analisi riuscita.

Le descrizioni sono la parte che conta ​

Lo schema dice come si chiamano le cose; le descrizioni dicono cosa sono. Per ogni tabella e per ogni colonna il cliente scrive a cosa serve, con le parole di chi lavora su quei dati: «data in cui la pratica è stata chiusa», «importo IVA inclusa», «codice del punto vendita». Sono le descrizioni che permettono al modello di scegliere la colonna giusta quando la domanda dice «fatturato» e la tabella dice tot_imp.

Le descrizioni sopravvivono alle analisi successive, e la dashboard segnala quelle rimaste senza una colonna corrispondente, così lo schema e il suo racconto restano allineati.

Le colonne nascoste ​

Una colonna si può nascondere: non viene mostrata al modello e non entra in nessuna query. È il modo per tenere fuori dalle risposte i dati che non devono circolare — un campo di note interne, un identificativo personale — senza toccare il database.

Sola lettura, per costruzione ​

Un Data Source non scrive mai. La garanzia è a più livelli:

  • l'utenza con cui la piattaforma si collega è di sola lettura, e la password viene salvata cifrata;
  • ogni query passa da un controllo di sola lettura prima di raggiungere il database: solo le letture vengono eseguite;
  • ogni esecuzione ha un tetto di righe e un tempo massimo, così una domanda troppo ampia non pesa sul server del cliente;
  • la connessione può essere cifrata quando il database è raggiungibile in rete.

Provare un Data Source ​

Ogni Data Source ha un Playground: si scrive una domanda come la scriverebbe chi usa il bot e si vede tutto quello che succede — la query scritta, le righe restituite, la risposta tradotta — prima di collegarlo a uno scope. Niente di quello che si prova nel Playground arriva a un utente finale.

È lo strumento con cui si rifiniscono le descrizioni: una domanda che produce la query sbagliata dice quale colonna va descritta meglio.

Dove si usa ​

CasoEsempio
Direzione e controllo«Quanto abbiamo fatturato in Lombardia nel trimestre?» su WhatsApp, dal telefono, in riunione
Operazioni«Quante consegne sono in ritardo oggi?» chiesto dalla chat del portale interno
Assistenza«A che punto è la mia pratica?» su un canale dove l'utente è riconosciuto
Commerciale«Quali clienti non ordinano da sei mesi?» per preparare una campagna

Documentazione Calybron